"Grass for those who cry", 1975, di Friedensreich Hundertwasser, che ha utilizzato colori brillanti e forme organiche per esprimere una riconciliazione tra gli esseri umani e la natura.lla Giornata dell’Alimentazione di quest’anno.

 

DOSSIER

Temi e Paesi della Cooperazione Internazionale

 

La Giornata mondiale dell'Alimentazione (16 ottobre 2013)

"Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione” è il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2013.

Al centro del dibattito, le questioni legate allo spreco alimentare e alla tutela del diritto a una nutrizione sana. Oggi sono 842 milioni

le persone nel mondo che soffrono di malnutrizione cronica. Modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale, minacciando gli ecosistemi e la biodiversità di cui abbiamo bisogno per “nutrire il pianeta”. Inoltre, mentre vi è la necessità di aumentare

la produzione di alimenti almeno del 70%, nel mondo si spreca più di un terzo del cibo che viene prodotto. Se si riuscissero a prevenire

tutte le perdite e gli scarti, si potrebbe dare da mangiare per un anno intero a circa metà dell’attuale popolazione mondiale. Combattere

lo spreco alimentare e le sue conseguenze deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per i consumatori, le imprese,

le istituzioni, le amministrazioni locali e le organizzazioni internazionali. Per approfondire queste tematiche, il 16 ottobre 2013, presso

la sede centrale della Fao (Food and Agriculture Organization), si è tenuto il convegno internazionale “Perdite e sprechi alimentari

globali: dalla riduzione alla prevenzione per un sistema alimentare sostenibile”.

 

Il sito di Eataly

Presso la sede di Eataly, si è svolto l’incontro di sensibilizzazione “Primo non sprecare”, un format di Last Minute Market,

durante il quale è stato possibile confrontarsi con Ong e operatori del settore privato. Si sono svolti anche eventi dimostrativi

con il coinvolgimento di cuochi di successo provenienti da Colombia, Albania e Cuba, mostre fotografiche per raccontare

le esperienze delle Ong che hanno portato avanti iniziative nel settore della sicurezza alimentare e della lotta agli

sprechi, oltre che laboratori pratici per attività educative.  Eataly, attraverso le sue sedi italiane e all’estero, ha dedicato l'intera settimana a una serie di iniziative di sensibilizzazione sul tema degli sprechi, mediante l'inserimento di un “piatto di recupero” nei

menu dei propri ristoranti. Infine, sono stati realizzati corsi mattutini di cucina per le scolaresche e corsi serali aperti a tutti.

Per l'occasione, Last Minute Market ha fornito un decalogo sui “dieci consigli per gli sprechi di cibo”.

 

Il Ministero dell'Istruzione, dell' Università e della Ricerca


Poster del Concorso [Attezione per ingrandire questa immagine potrebbero essere necessari alcuni secondi]

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione è dal 1981, quando venne istituita, uno straordinario strumento educativo e di

sensibilizzazione per avvicinare i cittadini, e soprattutto gli studenti, ai temi della lotta alla fame, della malnutrizione e della povertà,

che ancora colpiscono vaste aree del mondo, in particolare nei Paesi in via di sviluppo.
Per tale motivo, ogni anno, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministero degli Affari

Esteri, in occasione delle celebrazioni ufficiali italiane per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, propone di dedicare,

nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, l’attività didattica della giornata alle tematiche relative ai sistemi

alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione, nonché alla lotta alla fame, agli sprechi alimentari, alla povertà.

Sono 842 milioni le persone nel mondo che soffrono di malnutrizione cronica. Modelli di sviluppo non sostenibili stanno degradando l’ambiente naturale, minacciando gli ecosistemi e la biodiversità di cui abbiamo bisogno per le provviste alimentari future.

L’agricoltura e i sistemi alimentari sono alla base della sicurezza alimentare: hanno un impatto sulla superficie del pianeta più grande

di qualsiasi altra attività umana e questo determina un rapporto critico con l’ambiente. Una trasformazione dell’agricoltura è

fondamentale per ridurne gli effetti negativi sul clima, per limitare la deforestazione e il degrado del territorio, migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse idriche, nonché la resilienza degli ecosistemi, intesa quale specifica capacità di tornare - dopo avere subito

uno stress - a uno stato simile a quello iniziale. Le richieste di cambiamenti profondi nei nostri sistemi agricoli e alimentari stanno diventando più frequenti e pressanti, pertanto è indispensabile porsi le seguenti domande: come deve essere un sistema alimentare sostenibile? È un obiettivo raggiungibile considerando la situazione attuale? Cosa dovrebbe cambiare per spingerci in quella direzione? La Giornata Mondiale dell’Alimentazione, nelle intenzioni del Miur, è quindi un’opportunità per esplorare queste e altre domande, per creare il futuro che desideriamo.


Attività nelle scuole

Tenuto conto dell’importanza di coinvolgere sempre in maggior misura i giovani sui temi umanitari, considerato l’alto valore educativo ed etico dell’iniziativa,

si darà massima diffusione presso tutte le scuole, invitandole e dedicare l’attività didattica del 16 ottobre prossimo ad opportuni approfondimenti finalizzati a

un’azione di sensibilizzazione sulle problematiche oggetto della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Per le attività proposte, i docenti potranno avvalersi di

specifici materiali didattico-informativi in formato elettronico, organizzati in percorsi formativi specifici e resi disponibili sul sito ufficiale del Miur, in una pagina appositamente dedicata alla Gma. Qui saranno anche pubblicate indicazioni relative alla partecipazione ad eventuali concorsi e altre iniziative.

Nutrire la mente, combattere la fame

Fame Si tratta di un’iniziativa globale della Fao per educare i giovani alle tematiche della fame e la malnutrizione e per incoraggiarli ad impegnarsi

attivamente nella lotta contro la fame.

Destinate all’utilizzo mondiale, le lezioni e i materiali possono essere adattati e completati per venir incontro alle circostanze, esigenze

e condizioni locali.
Sono fornite semplici lezioni per aiutare i giovani a esplorare e capire i problemi della fame, malnutrizione e insicurezza alimentare nel mondo.

Le 'lezioni-modello', formulate per essere sviluppate nell’arco di 45 minuti ognuna, possono essere elaborate in maniera più approfondita a

seconda del tempo disponibile e delle esigenze della classe.

Le lezioni sono sviluppate su tre cicli scolastici - elementare, intermedio e

secondario (Feeding Minds, Fighting Hunger).

 

 

Il Polo romano delle Agenzie Onu

 

Fao

Logo Fao [Attezione per ingrandire questa immagine potrebbero essere necessari alcuni secondi]

L’ Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, fondata il 16 ottobre 1945, a Quebec City, in Canada, è una

delle più grandi agenzie specializzate del sistema delle Nazioni Unite e svolge il ruolo di organizzazione guida per l’agricoltura, le foreste, la pesca e lo sviluppo rurale. Come organizzazione intergovernativa, la Fao conta 191 Paesi membri oltre ad una organizzazione membro, la Comunità Europea, e due membri associati. Il Direttore generale è José Graziano da Silva. La Fao è impegnata in prima linea nella lotta contro la fame e la malnutrizione che affliggono, oggi, centinaia di milioni di persone nel mondo. La fame è un grande ostacolo al progresso degli individui e della società e senza opportuni interventi, con le morti e le malattie che ne conseguono, si trasmette da una generazione all’altra. (Fao per GMA)

Wfp/Pam

Il Programma Alimentare Mondiale (Wfp), la più grande agenzia che combatte la fame nel mondo, ha acquistato più di 2,4 milioni di tonnellate di cibo, pari a un valore di oltre 1,2 miliardi di dollari per sfamare più di 90 milioni di poveri. Quasi due terzi di questi acquisti sono stati fatti nei Paesi in via di sviluppo. In molti casi, il Wfp acquista da fornitori selezionati attraverso processi competitivi per garantire che il denaro che riceviamo dai paesi donatori, come l’Italia, possa servire ad acquistare quanto più cibo possibile. Dal 2008, grazie ad un’iniziativa congiunta del Wfp e di alcuni partner, è stato avviato il programma Acquisti per il Progresso (P4P, Purchase for Progress). Si tratta di un’iniziativa di sostegno ai piccoli contadini affinchè possano ottenere una maggiore resa agricola, ridurre le perdite del dopo raccolto, migliorare la qualità dei loro prodotti e vendere ad acquirenti affidabili ad un prezzo equo. (cfr.Wfp)

Ifad

Il Programma alimentare mondiale

Istituzione finanziaria internazionale e Agenzia delle Nazioni Unite, l’IFad contribuisce a promuovere e rafforzare le cooperative e le organizzazioni delle popolazioni rurali per consolidare la loro funzione: impegni fondamentali per la riduzione della povertà in modo sostenibile. A livello globale, sono circa 500 milioni le piccole aziende agricole che danno sostegno a circa 2 miliardi di persone, producendo fino all’80% dei beni alimentari consumati nell’Africa subsahariana e in parte dell’Asia. In alcuni paesi, l’agricoltura è la principale fonte di reddito per il 70% della popolazione rurale. E in vista dell’aumento demografico mondiale, i piccoli agricoltori rivestiranno un ruolo cruciale nel soddisfare i fabbisogni alimentari di 9 miliardi di persone, la popolazione prevista entro il 2050. (cfr.Ifad)


Bioversity

Il logo di Bioversity [Attezione per ingrandire questa immagine potrebbero essere necessari alcuni secondi]

Bioversity International è la più grande organizzazione al mondo che si occupa di ricerca sull’uso sostenibile e la conservazione della biodiversità agraria. È un organismo di ricerca internazionale, indipendente e senza fine di lucro che da quasi 40 anni - in collaborazione con partner di ricerca in tutto il mondo - fornisce le conoscenze necessarie per l'utilizzo della biodiversità con lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni più povere, garantire la sicurezza alimentare, affrontare le sfide della povertà, dei cambiamenti climatici e del degrado ambientale. Con sede centrale a Maccarese (Roma), Bioversity International svolge attività in oltre 100 paesi con uno staff di circa 350 persone distribuite in 15 uffici in tutto il mondo. Bioversity International è uno dei 15 membri del Cgiar, una partnership internazionale di ricerca in agricoltura per un futuro senza fame. Negli anni, Bioversity International ha visto un'espansione del suo mandato che, dall’urgente compito iniziale di raccolta e conservazione delle risorse genetiche vegetali, si è ampliato verso una ricerca più complessa sui molteplici benefici che la biodiversità agraria può apportare alle popolazioni povere nei Pvs. (cfr.Bioversity)

 

Le iniziative delle Ong e di altre Istituzioni

 

Cesvi: Indice globale della fame

Ogni anno l’Ong Cesvi, in collaborazione con Ispi e Link2007, organizza la presentazione ufficiale dell'Indice Globale della Fame. Realizzato dai partner del Cesvi nel network europeo Alliance2015 - l'irlandese Concern Worldwide e la tedesca Welthungerhilfe - e dal centro di ricerca di Washington Ifpri (International Food Policy Research Institute), The Global Hunger Index viene presentato in contemporanea mondiale con iniziative in diversi Paesi, tra cui Francia, Germania, Usa, Irlanda, Belgio e Kenya.
Il rapporto, annualmente, valuta i progressi e i rallentamenti dell'azione internazionale per contrastare la fame. Il rapporto 2013 aveva analizzato il tema della resilienza comunitaria per la lotta alla sottonutrizione. Le agenzie responsabili della cooperazione internazionale sono chiamate a sviluppare strategie integrate per costruire nel tempo una migliore capacità di risposta delle comunità ai cambiamenti climatici e all'insicurezza alimentare, al fine di uscire in modo graduale ma definitivo dalla povertà.

 

Hunger Run: una corsa contro la Fame nel mondo

“Hunger Run”, la tradizionale maratona romana dedicata alla lotta alla fame nel mondo, è in programma il 20 ottobre: il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alle comunità povere dei Pvs, dando loro la possibilità di produrre più cibo e generare entrate per un miglior accesso agli alimenti. I fondi che saranno raccolti quest'anno andranno a sostegno di un progetto di allevamento del bestiame in una scuola agraria in Sudan.

Come sempre, la Hunger Run 2013 sarà organizzata dal Gruppo Sportivo Bancari Romani per conto delle Agenzie del Polo agroalimentare di Roma.

 

Food People Festival

Il comitato Expo dei Popoli - costituito da più di 32 associazioni, Ong e organizzazioni della società civile italiana per la realizzazione del Forum dei Popoli che si terrà a Milano nel 2015 - organizza il 17 ottobre a Milano la prima edizione di Food People Festival, due giorni di eventi intorno al cibo e ai temi della sovranità alimentare: il diritto dei popoli a un cibo salubre, culturalmente appropriato, prodotto attraverso metodi sostenibili ed ecologici. Si comincia dall’Acquario Civico di Milano, alle 18,00, per parlare di sistemi alimentari alternativi e buone pratiche per un’agricoltura sostenibile. Sempre alle 18.00 la presentazione del libro "La terra che vogliamo", di Beppe Croce e Sandro Angiolini, apre una tavola rotonda sulle soluzioni sostenibili ai problemi che condizionano il sistema agro-alimentare industriale: partecipano Beppe Croce e alcuni esperti sul tema tra cui Andrea Poggio e Claudia Sorlini del Comitato scientifico per Expo del comune di Milano. A seguire Legambiente, Acra-Ccs e Mani Tese presenteranno il progetto Hungry for rights e alcune delle buone pratiche agricole selezionate per la loro sostenibilità, inoltre verrà lanciata la piattaforma virtuale per costruire una rete tra produttori e consumatori, ma anche enti locali e istituzioni. Gli appuntamenti continuano il 19 ottobre, con una serie di eventicentrati sul tema della sovranità alimentare, della sostenibilità e dello spreco alimentare.

 

Comitato italiano per la Sovranità Alimentare

Il Comitato italiano per la Sovranità Alimentare (Cisa), di cui fanno parte oltre 270 associazioni, movimenti e reti, promuove un calendario comune di attività in tutta Italia in occasione della Giornata dell’Alimentazione – ribattezzata dal Cisa" Giornata Mondiale della Sovranità Alimentare".

 

Cisv

In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, l’Ong Cisv rilancia la campagna “Siamo tutti nella stessa pentola!” per promuovere scelte di alimentazione e di consumo più consapevoli, sensibilizzando i Paesi del benessere sugli impatti che hanno le loro scelte quotidiane di acquisto e produzione degli alimenti nel resto del mondo, e lavorando concretamente per garantire ai Paesi in via di sviluppo il diritto a nutrirsi. Quest’anno il tema della Giornata saranno i “Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione”. Per dare una risposta concreta, Cisv sta lavorando con le comunità locali di Haiti (promozione delle colture biologiche e valorizzazione delle sementi autoctone), Brasile (diffusione delle tecniche agro-ecologiche), Burundi (attraverso la formazione delle donne contadine), Niger (costruzione di pozzi per l’irrigazione e gli usi domestici) e Mali (realizzazione di accessi all’acqua e farmacie veterinarie per gli allevatori che pascolano su terre aride).

Cnr

Il 24 ottobre 2013, in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione, il Centro nazionale delle ricerche (Cnr) organizza una Conferenza del Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari, "Un solo pianeta - Verso una nuova rivoluzione verde per garantire la sicurezza alimentare preservando le risorse del pianeta": che intende celebrare i 90 anni della nascita del Cnr e contribuire alla Gma, che quest’anno assegna particolare rilievo al tema dei sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione, e per la lotta a fame, sprechi alimentari e povertà. La Conferenza intende riunire alcuni tra i principali attori del settore agroalimentare italiano in una discussione nella quale il mondo produttivo incontrerà il mondo della cooperazione, dei "policy maker" e della ricerca al fine di condividere esperienze e idee su come affrontare la sfida agroalimentare, in Italia e nel mondo.

 

Istituto Agronomico per l'Oltremare

Il 24 ottobre l’Istituto Agronomico per l’Oltremare organizza a Firenze il seminario “Tendiendo puentes: El Cafè de Guatemala”, il secondo di una serie di incontri tematici organizzati dall’Istituto in vista della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e che vedono come elemento centrale la presentazione della realtà caffeicola dell’America Centrale. L’incontro vuole essere un momento di informazione e di confronto, durante il quale saranno presentati e degustati i differenti caffè e spiegate le caratteristiche organolettiche di ciascuno di essi. Alla realizzazione di questo appuntamento hanno contribuito l’Istituto Agronomico per l’Oltremare di Firenze, l’Istituto Italo Latino Americano (Iila) e l’Ambasciata del Guatemala in Italia. Parteciperanno all’evento la Asociacion Nacional del Cafè del Guatemala (Anacafe), il Comitato Italiano Caffè, l’International Coffee Organization, l’Associazione Cafè Latino e la Fondazione per la biodiversità Slow Food, mentre il supporto multimediale sarà fornito della TT Tecnosistemi. Saranno inoltre presenti ospiti referenti istituzionali del Asociacion Nacional del Cafè, ente di riferimento istituzionale della caffeicultura del Guatemala, che racconteranno le storie e le caratteristiche dei differenti caffè, presentando la strategia della loro Associazione per la valorizzazione delle otto proposte regionali di. eccellenza ed introducendo la prima denominazione di origine del Guatemala: il caffè di Acatenango. Durante la sessione del pomeriggio, tutti i caffè del Guatemala saranno degustati nel laboratorio della Scuola del Caffè dell’Istituto Agronomico per l’Oltremare.

Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari

Il 17 ottobre l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari organizza il seminario su “Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione. Interventi di cooperazione e strategie di inclusione e integrazione sociale”, al quale partecipano i rappresentanti dei Ministeri Italiani degli Affari Esteri, del Lavoro e delle Politiche Agricole, oltre al Ministro del Lavoro delle Mauritius e al Presidente dell’Istituto. Scopo del convegno è quello di approfondire il tema delle condizioni d’inserimento degli immigrati nel mondo del lavoro e dell’assistenza didattica necessaria a far loro acquisire un sostegno economico che assicuri condizioni di sicurezza alimentare. La componente dell’integrazione è un ambito di grande fragilità nelle nostre società e la crescita di un Paese e il suo status civile possono essere valutati anche attraverso gli strumenti di inclusione ed armonizzazione sociale nel tessuto collettivo e di integrazione economica.

 

LINK SUL TEMA ALIMENTAZIONE

 

Agricoltura e sicurezza alimentare

Bioversity International

 

Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare

 

Crisi alimentare globale

 

Expo 2015


Fao - Food and Agriculture Organization of the United Nations

 

Fao - Cooperazione con l'Italia

 

Fao - World Food Day 2013

 

Global Hunger Index 2013

 

Hunger Run


Ifad - International Fund for Agricultural Development


Ipc - International Planning Committee for Food Sovereignty


Ministero dell'Istruzione per Gma

 

United Nations Special Rapporteur on the Right to Food


World Food Program

 

World Summit on Food Security 

 


        Il Portale della               Cooperazione

 

  

           Cooperazione

Università Roma Tre

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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