La Kasbah di Algeri dell’Alimentazione di quest’anno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOSSIER

Temi e Paesi della Cooperazione Internazionale

 

La risorsa cultura (marzo  2016)

La Cooperazione italiana per il Patrimonio culturale

 

Paesi di intervento:

ll

ALGERIA

Valorizzazione del patrimonio culturale

Il restauro della Kasbah di Algeri

La Casbah di AlgeriLa Cooperazione italiana è presente in Algeria con numerosi interventi, tra cui il progetto di restauro e valorizzazione della

Kasbah di Algeri, il centro storico precoloniale della capitale algerina, la “medina” più famosa e carica di significati del Maghreb.

Un luogo simbolico per il ruolo avuto nei secoli, per il significato assunto durante la guerra di liberazione algerina e per l’interesse architettonico e culturale. Costituisce un patrimonio abitativo, monumentale e urbano eccezionale iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco. 

La Kasbah è formata da una fitta trama di case a corte e a terrazza, prevalentemente di epoca ottomana, che, digradanti dalla

cittadella più elevata fino alla marina, si sovrappongono agli impianti urbani precedenti risalenti all’epoca romana e punico fenicia.

La riabilitazione della Kasbah è un obiettivo prioritario costantemente ribadito dai governi, ma nessuna azione significativa è stata sinora intrapresa, sia di tipo sistematico sia che possa avere un carattere esemplare di corretta pratica di restauro. La densità

abitativa, l’estensione e la complessità del tessuto, le caratteristiche tradizionali degli edifici hanno scoraggiato i programmi di

azione periodicamente lanciati.

Oggi, grazie alle esperienze di riabilitazione di centri storici complessi condotte in Italia e in particolare all’esempio di successo

realizzato con il processo di recupero dei Sassi di Matera (curato da Ipogea) , che ha caratteristiche e problematiche molto simili

a quelle della Kasbah di Algeri e di altre medine mediterranee, è possibile avviare nuove dinamiche di restauro e di valorizzazione. Queste si basano sulla

creazione di un processo autopropulsivo attraverso il recupero delle conoscenze tradizionali e locali e la formazione di tecnici e di piccole imprese capaci di

gestire autonomamente la strategia di riabilitazione.

 

Obiettivi e strategia

La moschea centraleGli obiettivi primari del progetto sono la formazione di personale qualificato per la salvaguardia del patrimonio culturale, lo

sviluppo di capacità umane e tecniche nell’ambito del restauro e l’indirizzo verso un’autogestione di interventi di recupero 

nella Kasbah. Quest’ultimo aspetto, previsto dalle strategie della Cooperazione italiana nel campo del patrimonio culturale,

trova pieno accordo da parte dell’Algeria, la quale chiede che la Riabilitazione della Kasbah non si attui con interventi di restauro

forniti “chiavi in mano”.

Per questo, il recupero non dovrà significare la semplice riabilitazione di una o più parti monumentali, ma innescare un processo all’interno del quale il compito del progetto è un programma di formazione, per migliorare la capacità d’impresa e di realizzazione algerina e contribuire al recupero delle conoscenze e tradizioni locali.


Situate nel cuore della grande Algeri, le abitazioni della Kasbah possono rapidamente diventare un valore la cui richiesta può stimolare l'intervento 

(Salviamo la Kasbah) degli stessi abitanti. Nuova considerazione e identità sarà conferita a quelle categorie sociali portatrici di sapere messo da parte

nelle condizioni di abbandono della Kasbah e protagoniste del processo da mettere in atto, in particolare gli anziani, i mastri muratori e le donne.

La professionalità acquisita nella capacità di documentare e diagnosticare tipologie di degrado con l’utilizzo di tecniche multimediali e la possibilità di

interagire con le esperienze italiane e mediterranee offrirà sbocchi professionali locali nel settore dove oggi si è costretti all’emigrazione.

 

LINK SUL TEMA

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