Restauro dei guerrieri di terracotta, Cina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOSSIER

Temi e Paesi della Cooperazione Internazionale

 

La risorsa cultura (marzo  2016)

La Cooperazione italiana per il Patrimonio culturale

 

Paesi di intervento:

 

CINA 

Formazione al restauro

Padoda dello Shannxi History Museum di Xi'anLa Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri promuove in Cina da oltre 18 anni iniziative

a sostegno del Patrimonio Culturale, con particolare riguardo alla formazione dei restauratori-conservatori. 
Il Centro per la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Storico-Culturale di Xi’an, ideato alla fine degli anni ’80,

venne realizzato attraverso l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente Is.M.E.O., oggi noto con la nuova

denominazione di Is.I.A.O, Istituto Italiano per l’Africa e l’ Oriente. Il Centro, creato tenendo a modello l’Istituto Centrale

per il Restauro italiano, nel 1998 formò i primi 20 restauratori cinesi con approccio scientifico moderno.

Il successo della prima iniziativa realizzata in Cina spinse la State Administration of Cultural Heritage di Pechino a

richiedere il sostegno italiano per un intervento che potesse favorire un processo di sviluppo allargato a tutto il paese.

Pertanto nel 1998 venne avviata presso il China National Institute of Cultural Property (Cnicp) la realizzazione del

Sino-Italian Cooperation Training Center of Conservation and Restoration for Cultural Properties”, struttura nazionale destinata a coordinare

nell’intero territorio cinese la formazione dei restauratori, ancora oggi sostenuta dalla Cooperazione Italiana con 6 cantieri e circa 70 restauratori

formati.

 

Le ragioni dell'intervento italiano

Laboratorio radiografico

La Repubblica Popolare Cinese e l’Italia sono considerati da molti come i due paesi più ricchi di tracce materiali del passato,

per densità e per importanza storico-culturale. Le numerosissime aree archeologiche scoperte e la costante identificazione

di nuovi siti, l’enorme quantità di opere mobili conservate nei musei e le innumerevoli strutture architettoniche del passato

ancora preservate, costituiscono una complessa eredità culturale che ha assunto sempre più la funzione di strumento

essenziale per il riconoscimento e la difesa dell’identità culturale nazionale.

Il turismo interno ed in particolar modo il rapporto della gente con i musei, le aree archeologiche ed i monumenti, sia religiosi,

sia di matrice laica, costituisce un fenomeno di vaste proporzioni. Il forte sviluppo economico e la trasformazione repentina

delle città, oltre che l’elevato rischio di calamità naturali, come gli eventi sismici e le inondazioni, rendono sempre più urgente

nella Repubblica Popolare Cinese l’adozione dei modelli metodologici di tutela e conservazione messi a punto e sperimentati in Italia.

In Cina è oggi forte la necessità di aumentare il numero di specialisti nel campo del restauro adeguatamente formati, affinché possano essere eseguiti in

grande quantità interventi di carattere manutentivo e di tipo preventivo, oltre che interventi di restauro di routine.

 

LINK SUL TEMA

Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro 

I Guerrieri di Terracotta

 

    

    Il sito del Corso di   

     Cooperazione 2015

 

 

    Il sito del Corso di

     Cooperazione 2016

 

 

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