Monastero di Gracanica, Kosovo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOSSIER

Temi e Paesi della Cooperazione Internazionale

 

La risorsa cultura (marzo  2016)

La Cooperazione italiana per il Patrimonio culturale

 

Paesi di intervento:

 

KOSOVO 

Salvaguardia del patrimonio culturale

Il monastero di PeckLa Cooperazione Italiana ha sempre considerato di fondamentale importanza la creazione del dialogo interculturale

e della riconciliazione tra le diverse comunità presenti in Kosovo. Per tale motivo, ogni iniziativa promossa in questa

regione include tra gli obiettivi principali il riavvicinamento tra le comunità kosovare.

Attualmente, l’impegno della Cooperazione Italiana in tale direzione si concretizza nel settore culturale, con interventi

di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del Kosovo.

Le attività di restauro e riabilitazione di alcuni importanti siti di valenza religiosa, storica e culturale, nonché il

rafforzamento delle capacità degli amministratori locali e nazionali, degli esperti di settore e degli imprenditori

nella protezione delle risorse culturali, realizzate nell’ambito del progetto di Salvaguardia del Patrimonio Culturale,

sembrano dare ottimi risultati nel miglioramento delle relazioni interetniche e del dialogo interculturale.

 

 

L'intervento

Il progetto finanziato dalla Cooperazione Italiana all' Unesco e con la collaborazione di Intersos e del network Mosaik, formato da 14 Ong kosovare

rappresentanti le diverse comunità presenti nella regione di Pejë/Pec, ha portato alla restaurazione e alla riabilitazione del Monastero di Decan, del

patriarcato di Pec, della Moschea di Defterdar e di antiche case albanesi a Decani, oltre che al rafforzamento delle capacità degli amministratori locali

e nazionali, degli esperti di settore e degli imprenditori nella protezione del patrimonio culturale.

Finora (il progetto ha preso il via nel 2007) è stata effettuata una valutazione dello stato di conservazione del patrimonio culturale dei siti selezionati

ed è stato messo in opera un primo set di interventi urgenti per il loro miglioramento. Sono stati anche effettuati uno studio di fattibilità che comprenderà

interventi strutturali (e se necessario il restauro tanto dei dipinti quanto dei manufatti) e il restauro dei siti selezionati. Inoltre, si sta lavorando sul fronte

della formazione, del “training on the job” e sul rafforzamento delle capacità locali. A questo proposito si stanno creando le condizioni per il rafforzamento

del dialogo interculturale tramite la protezione del patrimonio storico, artistico e religioso.

Il progetto in Kosovo si basa sulla Dichiarazione universale dell’Unesco sulla Diversità culturale del 2001 (firmata dai 195 stati membri).

La chiesa di Bogorodica Il monastero di Decani La regina Elena D'Angiò vestita da monaca  

 

 

LINK SUL TEMA

Dichiarazione universale dell’Unesco sulla Diversità culturale

 

    

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    Il sito del Corso di

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