Progetto Arcs

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Corso di Laurea in Scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale

 

I Gruppi di lavoro preparatori

 

Gruppo 3.  Progetti analoghi in Tunisia e in altri Paesia, scheda di approfondimento                

 

Alberto Ascani, referente   alb.ascani@stud.uniroma3.it

Marianna Crescenzi  
Lorenzo Mazotti

Daniele Polzella

Francesca Terrevoli

Moreno Cristopher Jan Pierre

Conti Iacopo

Mansueti Sara

Chiarelli Filippo Maria
Magro Riccardo

Patella Vanni

 

Questo gruppo dovrebbe cercare - utilizzando siti web e altri strumenti - progetti analoghi a quello che intendiamo fare in Tunisia,  ovvero progetti

di sviluppo rivolti ai giovani dei Paesi più poveri: progetti già attivi in Tunisia su temi simili, e progetti dello stesso genere fatti in in altri Paesi in via

di sviluppo con analoghi problemi.

Il gruppo ha cominciato a trovare link, testi e materiali su questi progetti: per poi approfondirli e capire in che modo potrebbero ispirare il progetto

che faremo insieme nel corso.

Generale Tunisia:

https://ambtunisi.esteri.it/ambasciata_tunisi/it/i_rapporti_bilaterali/cooperazione%20culturale (Ambasciata Italiana a Tunisi, rapporti bilaterali)

https://tunisi.aics.gov.it/home/paesi/iniziative/8434-2/ (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo)

https://tunisi.aics.gov.it/home/paesi/iniziative/tunisia-iniziative/ (AICS, Iniziative)

https://www.internationales-buero.de/en/tunisia.php (Ministero Federale dell’Educazione e Ricerca Tedesco)

https://www.youtube.com/watch?v=xNjNOzJmbmE (Video, VisualPolitik EN)

Progetti equità sociale e diritti Tunisia:

https://www.cospe.org/posizioni-chiuse/59457/tunisia-project-manager/ (COSPE)

https://www.focsiv.it/wp-content/uploads/2020/12/TUNISIA-TUNISI_Caschi-Bianchi-per-i-Diritti-Umani_CEFA.pdf (Progetto “Caschi Bianchi per i

Diritti Umani in Tunisia”, PCdM e Ministero della Solidarietà Sociale Italiano)

Progetti sviluppo economico Tunisia:

https://interreg.eu/programme/eni-cbc-italy-tunisia/ (INTERREG.EU);

https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/selma-sostegno-allagricoltura-locale-alla-microimpresa-e-allempowerment-di-donne-e-giovani-in-tunisia/ (ARCS);

Marocco:

https://ambrabat.esteri.it/ambasciata_rabat/it/i_rapporti_bilaterali/ (Ambasciata Italiana a Rabat, rapporti bilaterali); https://www.mzc.es/cooperacion/marruecos/proyectos-marruecos/ (MZC);

Algeria:

https://ambalgeri.esteri.it/ambasciata_algeri/it/i_rapporti_bilaterali/cooperazione_allo_sviluppo (Ambasciata Italiana ad Algeri, rapporti bilaterali);

Libano:

https://ambbeirut.esteri.it/ambasciata_beirut/it/i_rapporti_bilaterali/ (Ambasciata Italiana a Beirut, rapporti bilaterali);

Progetti sviluppo economico e sociale:

https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/we-are-future-formazione-professionale-e-inclusione-socioeconomica-di-giovani-donne-e-disabili-in-libano

-e-giordania/ (ARCS);

https://www.aicsbeirut.org/portal/it-IT/sviluppo-economico-e-locale/57/c/sviluppo-umano,-innovazione-sociale-e-sostegno-all%E2%80%99imprenditoria

-giovanile-a-jezzine,-libano-del-sud-yallayashabhub-/85/#sthash.3yognsVH.dpbs (AICS);

Generale Giordania:

https://ambamman.esteri.it/ambasciata_amman/it/i_rapporti_bilaterali/ (Ambasciata Italiana ad Amman, rapporti bilaterali);

Progetti sviluppo economico e sociale:

https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/we-are-future-formazione-professionale-e-inclusione-socioeconomica-di-giovani-donne-e-disabili-

in-libano-e-giordania/ (ARCS);

 

Progetti analoghi in Tunisia e altri Paesi (vedi elenco)

 

TUNISIA

Progetti sullo Sviluppo economico e sociale

Alberto Ascani

-https://www.cospe.org/donnedemocrazia/percorsi-femminili-di-sostegno-alle-iniziative-socio-economiche-di-valorizzazione-nord-ovest-della-tunisia/ (COSPE) 

Progetto “Percorsi femminili di sostegno alle iniziative socio economiche di valorizzazione del Nord-Ovest della Tunisia”  

-Durata:1.5.2017-30.6.2018;

-Ente finanziatore: Chiesa Valdese;

-Partner locali: Associazione Rayhana pour Femmes de Jendouba;  

Il progetto realizzato in collaborazione con Fairwatch che ne è il capofila, affronta i problemi di disparità di genere, esclusione sociale e contribuisce allo sviluppo conomico, sostenendo iniziative territoriali femminili che siano capaci di avviare processi di inclusione sociale, economica e finanziaria. L'azione è interamente

dedicata al consolidamento di percorsi di empowerment delle donne legati allo sviluppo territoriale e all'incidenza nelle agende politiche locali.  

-https://www.lasberla.com/2021/01/finanziato-il-progetto-r-i-s-q-med-italia-tunisia/ (La Sberla, articolo);

Progetto “R.I.S.Q.”

Durata: In attivazione;

Costo: 1.999.570,00€;

Il progetto è volto alla collaborazione transfrontaliera tra Italia e la Tunisia con l’obiettivo della creazione di un modello d’intervento integrato per la prevenzione

e il controllo dell’inquinamento dell’habitat marino e costiero del territorio del Flag Trapanese (per il versante siciliano) e dei territori tunisini, attraverso la

creazione di una rete di controllo e monitoraggio di rilevanza transfrontaliera.

Daniele Polzella 

-https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/selma-sostegno-allagricoltura-locale-alla-microimpresa-e-allempowerment-di-donne-e-giovani-in-tunisia/ (ARCS)

Progetto “SELMA”

-Durata: 36 mesi (fino gennaio 2022);
-Costo: 1.500.000,00€;

Il progetto SELMA mira a creare opportunità di sostegno all'agricoltura locale, alla microimpresa e all'empowerment di donne e giovani in Tunisia.

Il progetto è stato coordinato da ARCS con una durata di 36 mesi a partire dal 2019, finanziato da AICS e sostenuto da partner come ANCI, Arci, CRDA,

FNVT, Legambiente, Nove Onlus, Tamat e UNFT.
Il principale gruppo target saranno donne e giovani uomini in condizioni di precarietà e saranno coinvolti tutti i principali attori del territorio (municipi,

imprese, scuole, società civile) per permettere di creare una struttura di programmazione territoriale per la produzione agricola sostenibile, alla salvaguardia

delle risorse e alla resilienza verso i rischi del cambiamento climatico.

Francesca Terrevoli

-https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/imprendi-tu-promozione-dellimprenditoria-giovanile-e-femminile-in-tunisia/ (ARCS)

Progetto “IMPRENDI-TU”

-Durata: 12 mesi

-Costo: 722.750,00 €

-Partner: ARCI MODENA, CEFA ONLUS, LEGACOOP ESTENSE, COOPERAZIONE OLTREMARE, MODENA, ACA della Tunisia

-Descrizione progetto: l’obiettivo generale del progetto è quello di supportare la creazione di impiego autonomo delle donne e dei giovani in 2 città della Tunisia: Tataouine e Govemorato. A Tataouine sono state costruite 5 GROUPEMENTS DE DÉVELOPPEMENT AGRICOLE con 120 donne dotate di locali-attrezzature

per produrre prodotti basati sul savoir-faire locale. A Govemorato sono state realizzate invece 15 imprese di giovani e donne attivi nei settori dell’agricoltura, allevamento e settore agroalimentare.

I risultati attesi sono:

  • il rafforzamento delle capacità imprenditoriali di donne e giovani grazie a un percorso di formazione;
  • percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di iniziative lavorative e imprenditoriale;
  • creazione di un Fondo di Sostegno;eventi di scambio Italia-Tunisia. 

 

-http://pinsec.tn/   (CIES)  

Progetto “PINSEC”

-Durata: 36 mesi

-Principali attività:

  • rafforzare le organizzazioni della società civile e le istituzioni locali;
  • rafforzare i servizi per l’orientamento, inserimento lavorativo, sviluppo di idee e avvio all’impresa;
  • rafforzare i servizi.  

Obiettivi: contribuire ad aumentare l’inclusione socioeconomica dei giovani tunisini, migranti e migranti di ritorno nel quadro del processo democratico. L’obiettivo specifico è quello di migliorare i servizi sociali, di accoglienza, di orientamento al lavoro e l’avvio di imprese in settori innovativi come la mediazione interculturale in Tunisia.

 

Marianna Crescienzi 

-https://www.cospe.org/posizioni-chiuse/59457/tunisia-project-manager/  (COSPE) 

Progetto “FAIRE – Femmes travailleuses dans l’Agriculture: Inclusion, Réseautage, Emancipation”

Durata: 30 mesi  (2020-2022)

Contatti: risorse.umane@cospe.org

Sede lavoro: Tunisi

Obiettivo: sostenere la società civile nella promozione dei diritti umani delle donne nelle zone rurali della Tunisia.

Competenze attitudinali: Capacità di ProblemSolving; Flessibilità e capacità di ascolto; Capacità di esercitare leadership; Gestione dello stress

Esperienza in questi settori : Diritti Umani, diritti economici e sociali. Diritti delle donne ed empowerment di genere, in particolare esperienza in percorsi di empowerment socio economico e dal basso. Gestione di progetti che prevedono sub-granting

  

-https://jereparsdetoi.org/fr/  (COPE) 

Progetto “Ricomincio da te”

Durata: 36 mesi ( 2020-2023)
Zone geografiche: governatorato di Kairouan e il governatorato di Ben Arous.
Finanziatore: finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS).
Obiettivi: mira ad ottenere un impatto sull uguaglianza e l’inclusione delle persone con disabilità.
Risultati:
1) Mira a un programma di formazione per l’inclusione socio educativa di persone in situazione di handicap. 

2) Costituzione di un tavolo di lavoro tra le Osc e le istituzioni per lo sviluppo con strumenti che consentiranno di concretizzare il piano operativo in corso di adozione per il ministero degli affari sociali.
3) Rafforzamento delle OSC tunisine che promuovono i diritti e i servizi per le persone con handicap e le famiglie attraverso attività di formazione teatrali per la sensibilizzazione.

 

Progetti Patrimonio Culturale

Iacopo Conti 

-https://www.ansa.it//2020/12/16/tunisiapesca-charfia-in-lista-patrimonio-immateriale-unesco_d76ee3e0-5d7e-4bae-a60f-540464ad4f1e.html

Progetto “Valorizzazione della società e delle tradizioni della Tunisia”  

L'Unesco ha iscritto la tecnica di pesca alla Charfia nel patrimonio immateriale dell'umanità. Il dossier, per ottenere tale riconoscimento è stato presentato

dall'Istituto Nazionale del Patrimonio Tunisino (INP) in collaborazione con Webport (porto digitale del mediterraneo ideato nell'ambito del progetto Nemo 2014) sostenuto dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo con i Ministeri di Agricoltura e Pesca di Libano, Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco).

La tecnica della pesca alla Charfia, viene praticata sopratutto presso le isole Kerkenna e deve il suo nome ad una famiglia I Karfi, le sue origini sembrano risalire all'era Punica. Tale tecnica prevede la creazione nel fondale, attraverso l'uso di foglie di palma, di un labirinto che indirizza i pesci verso le camere di cattura.

La Charfia prevede la conoscenza dei fondali, delle correnti e dei venti, si tramanda di padre in figlio e prevede un periodo di riposo biologico. È un sistema di

gestione unico in ambito marittimo Arabo-musulmano. Le Charfie tradizionali vengono sostituite ogni anno e rispettano il periodo di riposo biologico mentre

quelle moderne sono costruite in plastica e rimangono in mare anche per tre anni comsegutivi. 

 

Progetti Sviluppo economico e sociale

Filippo Maria Chiarelli

-https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/we-are-future-formazione-professionale-e-inclusione-socioeconomica-di-giovani-donne-e-disabili-in-libano-e-giordania/

Progetto “We Are Future”

-Costo: €1.035.000,00
-Durata: 12 mesi (fino al maggio 2018).

Le iniziative del progetto hanno avuto luogo in Libano, nella regione di Akkar e Bekar, e in Giordania, nella regione di Ibrijd e Ajloun.

Il programma è durato un anno, è stato coordinato da ARCS, due ONG italiane (AIDOS e Ricerca E Cooperazione) e tre ONG locali (Mada

Community & Environment, LPHU e NHF).
Il progetto prevedeva l’assistenza di profughi siriani in Libano e Giordania. I soggetti selezionati sono 628, di cui 605 vulnerabili (266 uomini e 339 donne),

questi hanno ricevuto corsi teorici e tirocini retribuiti; circa l’80% ha imparato nuove competenze tecniche; 171 lavori sono stati mantenuti/creati;

almeno il 75% delle persone formate è stato inserito in percorsi lavorativi di lunga durata; circa il 35% dei formati ha aumentato il reddito del 25%.

 

Tutte le fonti  vagliate dal Gruppo: vedi documento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         Università Roma3

 

 IDip. Studi umanistici

 

Cooperazione italiana

 

Gruppi lavoro Corso

 

 Gruppi di lavoro Lab.        

 Progetto

 

 

 Link & Libri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

        

 

 

 

 

 

 

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