La Ong Cooperazione e Sviluppo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cefa: Progetto Jasmin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Corso di Laurea in Scienze storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale

 

I Gruppi di lavoro preparatori

 

Gruppo 5.  Soggetti realizzatori non governativi a, scheda di approfondimento     

                      

 

Luca Santangelo, referente   luc.santangelo2@stud.uniroma3.it

Eleonora Munaretto
Valentina Brandi
Federica Simone
Veronica Pulito
Michela Mirandola
Anthea Mauri
Fabio Pomata

 

Questo Gruppo, pensando ai temi del nostro progetto, dovrebbe cercare - utilizzando siti web e altri strumenti - soggetti di tipo non governativo

(come le Ong italiane o straniere, in Europa o in altri continenti) che potrebbero essere interessati a partecipare, come partner o come co-finanziatori,

al nostro progetto. Enti non governativi che  potrebbero essere interessati al tipo di progetto che intendiamo fare e già presenti, o interessati, nel paese

(la Tunisia) in cui lo vogliamo fare.

Il Gruppo ha cominciare a trovare link, testi e materiali su queste Ong, nazionali o internazionali: per poi approfondirli e capire se qualcuno

di questi soggetti possa essere - almeno virtualmente - partner e/o co-finanziatore del progetto che faremo insieme nel corso.

Il Gruppo sta lavorando in questo modo:
1) abbiamo creato su Teams un gruppo dove abbiamo svolto la prima chiamata/riunione condivisa per concordare collettivamente il piano di lavoro
2) abbiamo creato una cartella condivisa su OneDrive dove ognuno di noi ha caricato su un file word ed Excel i link dei progetti trovati.
3) ognuno di noi, con un modello proposto da Eleonora Munaretto e condiviso da tutto il gruppo, abbiamo analizzato i progetti attraverso una griglia con

le seguenti caratteristiche: nome progetto, beneficiari, donatori, partner e breve descrizione.

Ogni membro del gruppo ha lavorato sui link trovati. Per esempio, Luca Santangelo ha svolto il lavoro sui progetti di Pontes e ARCS.

Prima di compiere i prossimi passaggi del lavoro di ricerca, faremo una riunione del gruppo per confrontarci sul piano di lavoro e sulla scelta

Potrebbero essere interessanti anche l'Ong CIES, che sta concludendo il progetto Pinsec (http://pinsec.tn/), e Ya Basta (https://www.yabasta.it/).

 

Interventi in Tunisia

Ente: CEFA ONLUS (https://www.cefaonlus.it/ )

opera in Tunisia dal 2011, e rappresenta la prima ONG italiana ad aver ottenuto l’autorizzazione legale da parte del governo tunisino.

L’intenzione del CEFA è quella di sostenere lo sviluppo economico, sociale e culturale, nonché l’inclusione delle popolazioni nel processo di democratizzazione

in corso nel paese. Le prime attività di CEFA in Tunisia hanno riguardato i temi dell’accesso al lavoro e della migrazione.

I primi quattro progetti che sono stati avviati riguardano la formazione, orientamento e sostegno all’autoimpiego delle donne e dei giovani migranti di ritorno

in ambito urbano e rurale, per la creazione di microimprese. Da agosto 2012 lavora anche al reinserimento di migranti tunisini che decidono di rientrare

nel loro paese, attraverso un modello integrato di rimpatrio, in modo da tutelare sia le esigenze di reintegrazione, sia per rispetto della dignità e dei diritti

dei migranti. Ogni progetto coniuga insieme interventi direttamente produttivi con azioni rivolte alla crescita culturale e sociale, assegnando particolare

importanza alle capacità organizzative in senso democratico delle comunità coinvolte.

Progetti attivi:

  • Nome Progetto: "Jasmin: Jeunesse Active pour une Société capable de promouvoir l’Employabilité et l’inclusion"
    Partner in  progetto: Realizzato in coordinazione con Overseas Onlus, Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, U.O.S. di Forlì,    Facoltà di Scienze Umane e Sociali di Tunisi.
    Donatori: AICS
    Beneficiari: 13000 persone fra giovani e popolazioni marginalizzate
    Breve descrizione: "GIOVANI E IMPIEGO IN TUNISIA" - Il progetto, che interviene in zone caratterizzate da disoccupazione ed esclusione sociale,      intende promuovere l’inclusione sociale dei giovani tunisini ed il loro inserimento lavorativo attraverso attività educative e culturali, lo sviluppo                    socio-economico, l’auto-imprenditorialità, la prevenzione dei processi di marginalizzazione e di radicalismo nei Governatorati di Bizerte, Jendouba,        Manouba, Kairouan e Medenine.
  • Nome Progetto: RESTART - Riqualificazione Ecologica e Sociale dei Territori Attraverso il Rilancio dell’imprenditoria giovanile in Tunisia
    Partner in progetto: COSPE, DIDA, NEXUS, Microfinanza e Sviluppo (AMS), ANETI, CITET, Association Gabès Action, ISBAS, Association                        Rayhana pour Femmes de Jendouba, Cit'ESS Mahdia, Cit'ESS Sidi Bouzid
    Donatori: AICS
    Beneficiari: 300 Giovani formati; 50 imprese ecosostenibili finanziate; 100 imprenditori; 100 consulenti d’impresa pubblici/privati; 40 associazioni;                     100 funzionari pubblici
    Breve descrizione: RESTART intende agire a livello micro, sostenendo lo sviluppo di competenze giovanili per la creazione d’impresa attraverso                        un percorso di formazione professionale su ideazione, creazione e gestione, accompagnamento pre e post-creazione, assistenza tecnica su qualità,             tracciabilità, innovazione, finanziamenti ad hoc e intermediazione finanziaria
  • Nome Progetto: PAAIP: Programma di Appoggio all’Autonomizzazione e all’Inclusività delle Popolazioni 
    Partner in progetto: CEFA e France Terre d’Asile. Entità Affiliate in loco: CEFA Tunisie, Terre d’Asile Tunisie.
    Donatori: Unione Europea
    Beneficiari: Migranti, richiedenti asilo, rifugiati e comunità di accoglienza (abitanti, autorità locali, servizi decentralizzati dello Stato, Organizzazioni               della Società Civile, settore privato).
    Breve descrizione: Il progetto si presenta come un’Azione complessiva volta a migliorare la protezione e la resilienza dei migranti, rifugiati                                     e richiedenti asilo nelle comunità di accoglienza, assicurando loro l’accesso ai servizi di base e un’inclusione socio-economica reale.
  • Nome Progetto: “Caschi Bianchi per i Diritti Umani in TUNISIA”
    Partner in  progetto: TFYE - Tunisian Forum for Youth Empowerment
    Donatori: Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale
    Beneficiari: 90 operatori di PMI, 25 giovani, 20 donne
    Breve descrizione: Progetto di Servizio Civile Internazionale - Obiettivo: contrasto dell’esclusione sociale di giovani, donne e popolazione meno istruita           che sta diventando uno dei maggiori fattori di rischio per la tenuta democratica e la crescita economica in Tunisia. L’esclusione sociale si manifesta tramite esclusione economica, difficoltà al raggiungimento di un grado sufficiente di istruzione, precarietà abitativa, espulsione o in inclusione nel mercato del                lavoro, mancanza di prospettive e attrattive per giovani e forme di razzismo interclasse. Il progetto mira a mitigare queste forme di esclusione e creare i presupposti per un cambiamento duraturo attraverso programmi di formazione e progetti di alfabetizzazione.

Progetti conclusi

  • Nome progetto: Progetto "La Tunisia verso la democratizzazione"
    Partner in  progetto: Fondazione Atlas (Tunisia)
    Donatori: UE, Regione Emilia-Romagna
    Beneficiari: 300 giovani formati grazie ai laboratori
    Breve descrizione: Le autorità locali vengono accompagnate nella gestione e nella pianificazione delle politiche pubbliche attraverso la creazione                        di 20 laboratori di formazione sui temi della gestione amministrativa e finanziaria, della trasparenza, della comunicazione e della pianificazione partecipata.

Altri progetti

Ente: Overseas ONLUS (https://www.overseas-onlus.org/)

  • Nome Progetto: Progetto CLEF: “CosmétoLogie Et Femmes, émancipation et égalité des ressources du territoire”
    Partner in progetto: CSEI (Università di Catania), Ass. Emeltounes– Jendouba, Ass. Akad- Kairouan, Ass. Ambiente El Guettar- Gafsa;                                    Ass. Ajz Zammpur-Medenine.  Finanziatore: Delegazione Unione Europea Tunisi
    Donatori: Unione Europea
    Beneficiari: 110 donne che vivono in zona rurale: 60 d’Ain Soltane et R’Him; 20 Zammour; 20 Regione di Djebel Essarj; 10 de El guettar.                                      30 ragazze laureate e disoccupate delle stesse regioni 35 donne che desiderano sviluppare un progetto imprenditoriale collegato alla produzione e/o valorizzazione delle piante aromatiche e medicinali (PAM) o al miele e suoi derivati.
    Breve descrizione: Il progetto intende contribuire ad aumentare l’autonomia economica delle donne che vivono nelle aree rurali nelle Regioni di Jendouba, Kairouan, Gafsa, Medenine e Grande Tunis con la creazione di microimprese per una produzione legata al potenziale del territorio (oli essenziali e miele). 
  • Nome Progetto: Caschi Bianchi per lo sviluppo rurale
    Partner in progetto: AKAD; Associazione Emel Tounes (Tunisia Hope)
    Donatori: Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale
    Breve descrizione: Nell’area rurale di Kairouan, significativo è il disagio giovanile causato dall’alto tasso di disoccupazione, abbandono scolastico e             mancanza di prospettive di lavoro. Le conseguenze sono: la migrazione dalle zone rurali verso le zone urbane e verso l’estero. Kairouan registra il più                 alto tasso di suicidi tra i giovani di tutta la Tunisia. Il progetto contribuisce alla realizzazione del programma “recupero e valorizzazione delle piccole               comunità e sviluppo di quelle rurali anche attraverso l'utilizzo degli strumenti dell'agricoltura sociale”, ponendosi come obiettivo generale quello di             contribuire al miglioramento le condizioni socio-economiche dei contadini appartenenti alle piccole comunità rurali.

 
Ente: Tamat (https://tamat.org/ ) ONG riconosciuta dal Ministero Affari Esteri (MAECI) e dalla Agenzia della cooperazione italiana (AICS).                             Lavorano su sovranità e sicurezza alimentare, agro-ecologia e agricoltura.

  • Nome Progetto:  Berberina in Tunisia
    Partner in  progetto: OEP – Office de l’Elevage et des Pâturages du Ministère de l’Agriculture, des Ressources Hydrauliques et de la Pêche (Tunisia) |            Green University Foundation (Tunisia) | INAT – Institut National d’Agronomie de Tunisie (Tunisia)| IRESA – Institution de la Recherche et de             l’Enseignement Supérieur Agricoles (Tunisia) | APIA – Agence pour la Promotion des Investissements en Agricoles (Tunisia) | 3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (Italia) | Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia (Italia) | Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia (Italia) | Giovani Musulmani d’Italia (Italia) | Solving BFM S.r.l.  (Italia).
    Donatori: AICS
    Beneficiari: Selezione e assistenza tecnica di 50 giovani allevatori  (25 donne e 25 uomini) per la creazione di Start-up di allevamenti ovini di razza “Berberina”
    Breve descrizione: PROBLEMI DA RISOLVERE: Disoccupazione giovanile | Migrazione irregolare Migrazione irregolare | Sviluppo economico e locale insufficiente | Vulnerabilità socio-economica delle donne. OBIETTIVI:  Sostenere il miglioramento delle condizioni socio-economiche di giovani e donne del Governatorato di Sid-Bouzid, contrastando al contempo la disoccupazione e la conseguente migrazione verso l’Europa, attraverso la razionalizzazione dell’allevamento di agnelli di qualità della razza “Berberina” e lo sviluppo della filiera corta;

Ente: Pontes Ricerche e Interventi è una Ong della diaspora, parte della rete transnazionale della società civile PONTES, che opera tra l’Italia e la Tunisia e,

più in generale, tra l’Europa e i Paesi MENA. PONTES è stata fondata in Italia nel 2006 per promuovere la diversità e le azioni di integrazione dei migranti,

con un focus specifico sull’integrazione dei giovani di seconda generazione e delle donne migranti.

PONTES Tunisie, fondata nel 2011, è un partner di PONTES. In seguito alla Primavera araba, l’impegno di PONTES nella sfera pubblica è cresciuto per

sostenere, da un lato, la transizione democratica in Tunisia e, dall’altro, i cambiamenti relativi alla migrazione, all’insediamento e all’integrazione in Italia

e in Europa. Oggi, le attività sono organizzate in tre ambiti interconnessi: Migrazione per lo sviluppo, Cooperazione decentrata e Cittadinanza globale e Intercultura.

 
  • Nome Progetto: Progetto PMI – Governance della sanità pubblica
    Donatori: Regione Toscana, Ministero della Cooperazione Internazionale della Repubblica Tunisina
    Beneficiari: Donne durante il periodo di gravidanza e neonati
    Breve descrizione: l progetto si propone di rafforzare il settore pubblico della salute materno-infantile e i servizi pubblici della medicina comunitaria con                una particolare attenzione ai centri di protezione materno-infantile (PMI). Rafforzando queste strutture, l’obiettivo principale del progetto è stato quello di promuovere la salute riproduttiva e lo sviluppo fisico e psicosociale del bambino e dell’adolescente nell’ambito della famiglia, con particolare riferimento ai nuclei presenti in zone a rischio o svantaggiate. In questo senso, l’azione del progetto si è sviluppata nelle zone periferiche di Tunisi (cité Helal a Mellassine)       e nel governatorato di Kasserine (Delegazione di Kasserine Nord), con l’obiettivo di sostenere l’azione del Ministero della Salute tunisino nell’attuazione       della sua politica di sviluppo della salute materno-infantile e in linea con il suo piano di azione strategico.
  • Nome Progetto: Progetto COMACT – Diaspora e Sviluppo Economico
    Donatori: Fondi Unione Europea
    Beneficiari: Società civile tunisina residente in Italia e in Tunisia
    Breve descrizione: l progetto si propone di implementare le seguenti attività:
  • Rafforzare gli attori istituzionali tunisini e della società civile tunisina della diaspora in Italia per sensibilizzare i membri della diaspora ad avviare un’impresa.
  • Migliorare i servizi di accoglienza e orientamento dei potenziali investitori tra i residenti tunisini in Italia e in Tunisia, nonché i servizi online.
  • Supportare le istituzioni locali tunisine per includere la dimensione della migrazione nei processi di sviluppo locale e regionale, inscrivendo le nostre azioni            nel processo di decentramento in corso.
  • Nome Progetto:  Progetto FLAG – Donne e Imprenditoria http://pontes.it/flag/
    Donatori: Commissione Europea
    Beneficiari: Donne imprenditrici nelle regioni di riferimento
    Breve descrizione: L’obiettivo principale del progetto FLAG è di contribuire a migliorare l’autonomia economica delle donne e la loro partecipazione             equa alla crescita economica in Tunisia. Per questo, il progetto prevede la costruzione di un’azione globale per la produzione di una strategia che permetta         di assicurare un cambiamento durevole delle condizioni delle donne imprenditrici nelle regioni selezionate, permettendo loro di partecipare pienamente                alla vita economica e utilizzando in pieno il loro potenziale. Le regioni identificate per le azioni di questo progetto includono i governatorati di Gafsa,          Kairouan, Mahdia e il Grand Tunis.
     
  • Nome Progetto: Progetto REPIT – Strategie urbane http://pontes.it/repit/
    Donatori: Regione Toscana
    Beneficiari: Popolazione tunisina
    Breve descrizione: L’obiettivo strategico del progetto “REP.IT” è di migliorare le condizioni di vita della popolazione attraverso il sostegno delle le città tunisine, e della società civile che le anima, nel passaggio verso la circolarità, per mezzo dell’attivazione di un processo di capacity building finalizzato a sostenere l’attuazione delle politiche a supporto dell’economia circolare. Si intende quindi  rafforzare la capacità di mettere a frutto azioni di sviluppo urbano sostenibile caratterizzate per l’approccio olistico e di trasformare i problemi e le sfide che affliggono le città tunisine in opportunità di sviluppo economico e coesione sociale.

Ente: ARCS Culture solidali (https://www.arcsculturesolidali.org/) occupa di solidarietà e cooperazione internazionale, volontariato ed educazione alla cittadinanza globale, aiuto umanitario e accoglienza. Promuove processi di cambiamento sociale che garantiscano a ogni persona, in particolare a quelle che appartengono               a fasce vulnerabili della popolazione, piena inclusione sociale e percorsi di cittadinanza attiva, completo godimento dei diritti civili, uguaglianza di genere, accesso all’istruzione, alla formazione professionale e al mondo del lavoro.
ARCS agisce per realizzare un mondo di diritti globali, di pace e di democrazia, giusto e sostenibile. ARCS Arci Culture Solidali APS è un’associazione                            di promozione sociale ai sensi dell’articolo 35 del D.Lgs. del 3 luglio 2017. Fondata a Roma nel 1985 da ARCI, tra le maggiori associazioni italiane del                          Terzo Settore e diffusa su tutto il territorio nazionale, ARCS è una Onlus ed è iscritta all’elenco delle Organizzazioni della Società Civile dell’AICS.

  • Nome Progetto: INDIMEJ – Azione per l’inclusione economica e sociale di giovani e donne in Tunisia https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/indimej-azione-per-linclusione-economica-e-sociale-di-giovani-e-donne-in-tunisia/
    Partner in  progetto: ASSOCIATION ILEF, Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau - AIFO, Associazione Pontes Ricerche e Interventi, Centro Informazione ed Educazione allo Sviluppo Onlus - CIES Onlus, HALIÉUS – Organizzazione di cooperazione internazionale per lo sviluppo, Institut des Régions Arides (IRA), Union Tunisienne de Solidarité Social UTSS,
    Donatori: Ministero dell’Interno Dip. Immigrazione Ufficio III - Relazioni internazionali
    Beneficiari: Popolazione vulnerabile in Tunisia
    Breve descrizione: Il progetto intende affrontare il legame tra la povertà e le forme di esclusione sociale ed economica in Tunisia, alla base dei processi migratori. L’iniziativa, infatti, vuole rispondere ai fabbisogni socio-economici della popolazione vulnerabile, favorendo lo sviluppo socio-economico, la creazione di opportunità di lavoro e il trasferimento di competenze e capacità professionali. 
 
  • Nome Progetto: IMPRENDI-TU: promozione dell’imprenditoria giovanile e femminile in Tunisia               https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/imprendi-tu-promozione-dellimprenditoria-giovanile-e-femminile-in-tunisia/
    Partner in  progetto: Arci Modena, Associazione culturale Amici della Tunisia, Associazione ILEF, cefa, CEFA Onlus, Cooperativa Sociale Oltremare, Legacoop Estense, Modena,
    Donatori: Regione Emilia-Romagna
    Beneficiari: Popolazione del governatorato di Tataouine
    Breve descrizione: Il Governatorato di Tataouine ha il più alto indice di disoccupazione e alti indici di emigrazione. L’economia è basata su terziario, agricoltura in zona arida, allevamento . Il Governatorato è tra i più conservatori del paese e le donne sono escluse da qualsiasi presenza pubblica. Soprattutto nei centri minori, le donne sono relegate in casa ed escluse da ogni spazio pubblico. Il tessuto associativo è debole. Dal 2016 ARCS-Tunisie ha costituito 5 Groupements de Développement Agricole con circa 120 donne, dotate di locali e attrezzature per realizzare prodotti tradizionali, basati sul savoir-faire locale e su risorse naturali della regione, che vengono oggi presentati sul mercato con un marchio unitario (“TATAOUI”) e un design appositamente studiato. Il governatorato di Jendouba è una zona molto ricca in termini di risorse naturali e di possibilità economiche, ma allo stesso tempo la popolazione locale risulta essere tra le più povere del paese. la regione è caratterizzata da un’economia esclusivamente agro-pastorale dove prevalgono le piccole attività. Obiettivo generale del progetto è di supportare la creazione di impiego autonomo delle donne e dei giovani nel Governatorato di Tataouine e nel Governatorato di Jendouba per rafforzare e integrare quanto già realizzato nell’ambito di altri interventi in corso... Oltre alle attività di coordinamento e di sensibilizzazione, si realizzeranno cicli di formazione, accompagnamento delle iniziative imprenditoriali, un Fondo di sostegno, un evento di scambio tra Italia e Tunisia. Il progetto si rivolge al gruppo sociale dei giovani (uomini e donne) in cerca di prima occupazione. La sua attuazione creerà la possibilità di impiego autonomo permanente per 25 persone a Tataouine e 15 giovani imprenditori e imprenditrici a Jendouba.

Nome Progetto: TATA’OUI: promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile in  Tunisia https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/tataoui-promozione-dellimprenditoria-femminile-e-giovanile-in-tunisia/ (Chiuso)
Partner in  progetto: Arci Modena (Capofila), Associazione Africa Libera Carpi, Associazione culturale Amici della Tunisia Modena, Associazione ILEF, Cooperativa Sociale Oltremare Modena, Legacoop Estense Modena, Officina Progetto Windsor Park Modena, UDI (Unione Donne in Italia Modena)
Donatori: Arci Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondi Propri,
Beneficiari: Il progetto ha raggiunto i seguenti beneficiari diretti: 11 giovani donne hanno seguito le formazioni e 10 di loro hanno creato una microimpresa. Queste hanno generato dodici posti di lavoro per un totale quindi di 23 persone; 100 donne parte dei cinque Gruppi di Sviluppo Agricolo sostenuti da ARCS beneficiano direttamente del nuovo punto vendita che ha offerto loro un punto di commercializzazione per i prodotti. Riguardo i beneficiari indiretti: 2.700 persone (la popolazione di cinque villaggi nel Governatorato di Tataouine).

Nome Progetto: SELMA – SostEgno all’agricoltura Locale, alla MicroimpresA e all’empowerment di donne e giovani in Tunisia https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/selma-sostegno-allagricoltura-locale-alla-microimpresa-e-allempowerment-di-donne-e-giovani-in-tunisia/     
Partner in  progetto: ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani sez. Toscana), Arci Toscana, CRDA (Commissariat Régional au Développement Agricole di Ben Arous), FNVT (Federazione Nazionale delle Municipalità Tunisine), Legambiente, Nove Onlus, Tamat, UNFT (Union Nationale de la Femme Tunisienne),
Donatori: AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo),
Beneficiari: Microimprese dell’area periurbana di Tunisi
Breve descrizione: Il progetto SELMA mira a creare opportunità di formazione e sviluppo per le microimprese dell’area periurbana di Tunisi, creando un vero e proprio polo di diffusione del modello agro-ecologico nella produzione e consumo. Il progetto permetterà infatti di favorire la promozione di imprese agro-ecologiche gestite principalmente da donne e giovani uomini (target principali), generando un positivo impatto sui redditi nelle aree rurali e un aumento della produzione alimentare sostenibile per i mercati locali.

Nome Progetto: Dalla lana al margoum: percorsi di empowerment per le donne di Ras El Oued               https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/dalla-lana-al-margoum-percorsi-di-empowerment-per-le-donne-di-ras-el-oued/ (Chiuso)
Partner in  progetto: Associazione Ourgen (Ras El Qued-Tatauine),
Donatori: Chiesa Valdese
Beneficiari: Il progetto ha coinvolto 40 donne produttrici di margoum di Ras El Oued e dei villaggi Bir Thalathin, Bir Amir, Douiret e a El Ferch.
Breve descrizione: Il progetto si poneva l’obiettivo di contribuire al miglioramento del reddito delle donne di Ras el Oued attraverso la valorizzazione delle tecniche tradizionali di lavorazione della lana e di produzione dei tappeti tradizionali, i margoum.

Nome Progetto: TerRe: dai territori al reddito, percorsi di empowerment per le donne e i giovani di Tataouine https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/terre-dai-territori-al-reddito-percorsi-di-empowerment-per-le-donne-e-i-giovani-di-tataouine/
Partner in  progetto: Institut des Régions Arides (IRA), Tamat, Donatori: AICS, Fondi propri e privati, Tavola Valdese,
Beneficiari: Il progetto ha raggiunto complessivamente 164 persone, tutte donne ad eccezione di due giovani uomini, appartenenti prevalentemente alla fascia di età compresa tra 25 e 35 anni. I beneficiari indiretti sono stati: 2.700 persone (la popolazione di cinque villaggi nel Governatorato di Tataouine).
Breve descrizione: Il progetto TER-RE è nato in continuità con le attività di un altro intervento di cooperazione, il progetto TITAN, realizzato da un partenariato tra la Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna e l’Ufficio dello Sviluppo del Sud (ODS). TER-RE aveva l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico delle zone rurali di Tataouine, nel sud della Tunisia, attraverso la valorizzazione delle conoscenze tradizionali per incoraggiare la crescita di opportunità di lavoro autonomo e l’integrazione socio-economica di donne e giovani nel tessuto produttivo dell’area.

Nome Progetto: Dream. Donne e giovani in rete https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/dream-donne-e-giovani-in-rete/ (Chiuso)
Partner in  progetto: ACTAF (Associazione Cubana di Tecnici Agricoli e Forestali), ARCI, ARCI Servizio Civile Nazionale, IRA Istituto delle Regioni aride di Médenine,
Donatori: Fondi Propri, USCN-Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Beneficiari: Il progetto ha coinvolto 3 giovani italiani minori di 29 anni che sono stati formati sui temi della cittadinanza attiva, della non violenza e del servizio civile, della solidarietà e cooperazione internazionale.
Breve descrizione: Il progetto DREAM si inserisce nel quadro delle attività che ARCI realizza in Italia e all’estero, nell’ambito del volontariato, della promozione di una cittadinanza attiva e della cooperazione internazionale. I 3 giovani coinvolti hanno concluso il loro periodo di servizio civile all’estero, migliorando le proprie capacità e competenze nell’ambito della cooperazione internazionale e della solidarietà, e approfondendo i temi della non violenza e del servizio civile.

Nome Progetto: GDA e Allevamento. Rafforzamento dei Gruppi di          Sviluppo Agricolo (GDA) di Ras El Oued, Bir Amir e Bir Thalathin nel settore del piccolo allevamento             https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/gda-e-allevamento-rafforzamento-dei-gruppi-di-sviluppo-agricolo-gda-di-ras-el-oued-bir-amir-e-bir-thalathin-nel-settore-del-piccolo-allevamento/           (Chiuso)
Partner in  progetto: Associazione ILEF,
Donatori: Fondi Propri, Tavola Valdese
Beneficiari: Il progetto ha raggiunto i seguenti beneficiari diretti: 7 donne e 2 uomini. Tutti i beneficiari rientrano nella fascia d’età 25-35 anni. I beneficiari indiretti sono stati 9 famiglie rurali per un totale di 40 persone.
Breve descrizione: Il progetto, in continuità con le iniziative finanziate dalla Tavola Valdese nel 2013 e 2014 e in sinergia con il progetto TERRE, ha sostenuto le donne – che hanno deciso di unirsi e costituire Groupements de Développement Agricole dei villaggi di Ras el Oued, Bir Thalathin e Bir Amir nell’attività di allevamento di piccoli animali da cortile (polli e conigli) e di ovini.

Nome Progetto: Mediterraneo condiviso: cittadinanza attiva per l’ambiente               https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/mediterraneo-condiviso-cittadinanza-attiva-per-lambiente/   
Partner in  progetto: RAJ T - Réseau Alternatif Jeunesse Tunisie
Donatori: MAECI Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese
Beneficiari: Lo scambio ha coinvolto 10 giovani italiani e 10 giovani tunisini tra i 18 e i 35 anni, interessati a temi quali i diritti ambientali e la cittadinanza attiva. Sono stati coinvolti in particolar modo giovani italiani e tunisini provenienti da fasce svantaggiate della popolazione, raggiunti grazie ai comitati Arci dislocati sul territorio italiano e alla rete giovanile RAJ in Tunisia.
Breve descrizione: Il progetto si è svolto nell’ambito della collaborazione tra ARCS, il comitato territoriale ARCI di Macerata e l’associazione tunisina RAJ – Réseau Alternatif Jeunesse Tunisie, creata all’indomani del Forum Sociale Mondiale di Tunisi del 2013, impegnata nel campo dell’educazione, della cittadinanza attiva, e in particolare della mobilitazione dei giovani nella rivendicazione dei diritti economici e sociali su tutti il territorio tunisino, in particolare nelle zone di Tunisi e Gafsa. Obiettivo specifico dello scambio è stato riflettere sui diritti legati alle tematiche ambientali, la biodiversità, i cambiamenti climatici, la cittadinanza attiva e i media, tematiche attuali e vicine ai giovani, che si rivelano particolarmente critiche in alcuni territori italiani e tunisini.

Nome Progetto: JOIN US: giovani, cultura, democrazia https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/join-us-giovani-cultura-democrazia/
Partner in  progetto: AHS – Asociación Hermanos Saíz, ARCI Servizio Civile Nazionale, RAJ – Réseau Alternatif des Jeunes –Tunisie
Donatori: Fondi Propri, USCN-Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Beneficiari: 4 volontarie italiane con meno di 29 anni, formate e sensibilizzate sui temi della cittadinanza attiva, del servizio civile, della cooperazione e della solidarietà internazionale.
Breve descrizione: Il progetto “Join us” si inserisce nel quadro delle attività che ARCS realizza in Italia e all’estero, nell’ambito del volontariato, della promozione di una cittadinanza attiva e della cooperazione internazionale. In Tunisia e a Cuba, le giovani volontarie hanno partecipato attivamente alla vita associativa e alle iniziative di ARCS e dei partner locali, dedicandosi ad attività sul terreno con la società civile locale e al lavoro di documentazione, progettazione e comunicazione della Ong in loco.

Nome Progetto:  TATAOUI: realizzazione di un punto vendita dei prodotti del territorio a Tataouine               https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/tataoui-realizzazione-di-un-punto-vendita-dei-prodotti-del-territorio-a-tataouine/              
Partner in  progetto:
Donatori: Fondi AICS (progetto TER-RE), Fondi Propri, Tavola Valdese
Beneficiari: I beneficiari diretti raggiunti dal progetto sono stati: due giovani donne, titolari delle microimprese; il punto vendita coinvolge direttamente oltre 100 donne organizzate nei cinque Gruppi di Sviluppo Agricolo sostenuti da ARCS nel progetto TERRE, offrendo loro un punto di sbocco per i prodotti. Riguardo i beneficiari Indiretti: 2.700 persone (la popolazione di cinque villaggi nel Governatorato di Tataouine).
Breve descrizione: Il progetto intendeva supportare la creazione di iniziative economiche e socio-culturali attraverso la realizzazione di un centro di incontro per le donne di Tataouine e dei villaggi vicini, contribuendo così a rafforzare e integrare quanto già in corso di realizzazione nell’ambito del progetto TER-RE che prevedeva la creazione di microimprese nell’area di Tataouine.

Nome Progetto: TATAOUI: un contributo sardo alla promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile in Tunisia https://www.arcsculturesolidali.org/progetti/tataoui-un-contributo-sardo-alla-promozione-dellimprenditoria-femminile-e-giovanile-in-tunisia/ Partner in  progetto: Arci Sud Sardegna, Associazione Acisjf Cagliari Onlus, Associazione Piccoli Progetti Possibili Onlus (Capofila), Comune di Guspini, Cooperativa Sociale Agricola Santa Maria, Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche Università di Cagliari, Imprese private Sardegna,
Donatori: Associazione Piccoli Progetti Possibili, Fondi Propri, Regione autonoma della Sardegna,
Beneficiari: Il progetto ha raggiunto i seguenti beneficiari diretti: 22 persone. Riguardo i beneficiari indiretti, 2.700 persone (la popolazione di cinque villaggi nel Governatorato di Tataouine).
Breve descrizione: L’associazione Piccoli Progetti Possibili è capofila di questo progetto che intendeva supportare la creazione di opportunità di impiego autonomo di donne e giovani nel Governatorato di Tataouine, contribuendo a rafforzare e integrare quanto ARCS stava realizzando nell’area attraverso altri interventi e soprattutto attraverso il progetto TER-RE. Le capacità imprenditoriali di donne e giovani sono migliorate grazie a percorsi di formazione e accompagnamento all’avvio di iniziative imprenditoriali sostenibili previsti dalla presente iniziativa.

Paese di intervento: Marocco

Ente: Progetto Mondo MLAL (https://www.progettomondomlal.org/)

 

Vari link utili

Tunisia iniziative

La Cooperazione italiana è stata ininterrottamente presente in Tunisia sin dalla sua istituzione alla fine degli anni Ottanta. Oltre ad impegni pregressi (per un importo di più di 300 milioni di euro), nel febbraio 2017 è stato firmato un Memorandum d’intesa (MoU) che definisce la programmazione per il periodo 2017-2020 e le relative risorse (165.5 milioni di euro di cui 100 a credito d’aiuto e 65.5 a dono). Pertanto, il programma della Cooperazione italiana in Tunisia consta attualmente di un pacchetto di una cinquantina di iniziative per un totale di 500 milioni di euro circa.

Con il MoU 2017-2020 si conferma il sostegno dell’Italia alla Tunisia in materia di occupazione e sviluppo economico, di sviluppo regionale e locale, di istruzione pubblica, di migrazione quale vettore di sviluppo e per il sostegno alla connessione energetica.

 

Selezione delle Ong idonee per il progetto

Il Gruppo ha analizzato collettivamente quale delle ONG selezionate nella prima fase, può essere un possibile partner del nostro progetto.

I progetti selezionati sono principalmente legati alle seguenti tematiche :

1) sviluppo e avviamento dell'imprenditoria giovanile

2) empowerment giovanile

3) sviluppo dell'economia rurale e agricola

4) percorsi di autodeterminazioni per donne e giovani

5) progetti di democratizzazione.

I criteri da noi utilizzati durante la riunione per selezionare le ONG possibili partner del nostro progetto sono:

1) Presenza di un ateneo universitario, come partner o donatore dei progetti realizzati in Tunisia

2) Maggiore presenza di progetti riguardanti i giovani

Abbiamo scelto quindi due ONG : ARCS e CEFA.

Veronica Pulito e Federica Simone hanno anche segnalato un altro progetto:

Ente: CIES Onlus

Nome progetto: Pinsec. Giovani donne e migranti: percorsi di inclusione sociale e economica in Tunisia.

Periodo di realizzazione: 36 mesi (13 aprile 2017 – 12 aprile 2020).

Partner in progetto: Ricerca e Cooperazione – RC; Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali – AMMI; Università La Sapienza di Roma

Dipartimento Storia Culture Religioni Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici – UNIROMA; Libera Associazione delle Imprese

e delle Professioni del Salento: LAICA; Association Tunisienne de Cooperation Pour le Developpement – ATCD

Donatori: CIES Italia
Controparte locale: Union Tunisienne de Solidarité Sociale – UTSS

Area geografica: Tunisia/Governatorati di Tunisi, Ariana, Ben Arous e Manouba - Grande Tunisi.

Beneficiari:30 Operatori di OSC e 10 di Istituzioni locali - 50% donne, che necessitano di aggiornamento professionale beneficiano di formazione/assistenza

su governance, servizi e mainstreaming sui temi inclusione sociale/economica e migrazione; 200 giovani tunisini/e e 100 migranti e migranti di ritorno

(50% donne) inoccupati, con difficoltà di accesso ai servizi: beneficiano di empowerment, orientamento, formazione e inserimento lavorativo di cui 100

per creazione “d’impresa; 2500 come utenti servizi Hub; 1000 migranti e migranti di ritorno beneficiano di servizi di accoglienza, integrazione,

mediazione linguistico-culturale”.

Breve descrizione: L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire ad aumentare l’inclusione sociale ed economica dei giovani tunisini/e,

migranti e migranti di ritorno nel quadro del processo democratico e della governance.
La messa in opera del progetto prevede una serie di azioni volte principalmente a:
1) Rafforzare le Organizzazioni della Società civile e le istituzioni locali per azioni di advocacy ed elaborazione di strategie e servizi di inclusione

sociale ed economica così come la gestione del fenomeno migratorio e prevenzione all’emigrazione irregolare;
2) Rafforzare i servizi per l’orientamento, inserimento lavorativo, sviluppo di idee e avvio d’impresa, attraverso un Hub come spazio sociale,

di dialogo, scambio e formazione celere quick impact training;
3) Rafforzare i servizi sociali, comunitari, di accoglienza e informativi per migranti e migranti di ritorno.

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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